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Cartella clinica: uno strumento di gestione ambulatoriale

Cartella clinica: come utilizzarla in maniera efficace nel tuo poliambulatorio e studio medico?
E cosa cambia tra cartella clinica informatizzata e cartella clinica elettronica?

Vediamolo insieme!

La cartella clinica, non è altro che l’insieme dei documenti che raccolgono le informazioni diagnostico-terapeutiche relative ad un paziente, con lo scopo di arrivare ad avere un quadro completo del suo stato di salute e, di conseguenza, poter determinare, se necessario, la corretta cura da somministrare.

Sulla cartella medica o cartella clinica viene annotato, infatti, tutto ciò che riguarda il paziente (referti, esami medici, risultati, medicinali assunti, i parametri vitali, gli interventi subiti, etc), ed è dunque il documento principale che ne testimonia la storia clinica.

Come utilizzare la cartella clinica in poliambulatori e studi medici?

La cartella clinica, in poliambulatori e studi medici, trova la sua validità soprattutto in relazione ai pazienti cronici, nel monitoraggio delle patologie e sulla valutazione di efficacia delle terapie somministrate.

La cartella clinica è necessaria per quelle strutture (cliniche, associazioni, case di cura, etc) che prevedono per il paziente un percorso di degenza. In tale condizione, attraverso la cartella clinica è possibile registrare e monitorare con tempestività le informazioni del paziente: le sue generalità, diagnosi, terapie, analisi, etc, ed integrarle con più immediatezza con i diversi operatori del processo di cura.

Ad ogni modo, la cartella clinica è estremamente valida sia per l’organizzazione ambulatoriale per acquisire con semplicità e velocità la storia clinica del paziente; che per il paziente stesso che non ha più necessità di portare con sé referti, esami, etc ma può affidarsi a quanto già archiviato e preservato nella struttura in precedenza.

Ogni struttura, tra l’altro, a seconda del proprio grado di complessità organizzativa può far riferimento o ad una cartella clinica elettronica o ad una cartella clinica informatizzata.

Ma cosa cambia? E quali sono le differenze tra le due metodologie?

Cartella clinica informatizzata

E’ una metodologia che determina un cambiamento nell’esperienza di servizio del paziente, ma non un cambio di prospettiva a livello organizzativo e gestionale.

La cartella clinica informatizzata, infatti, prevede la produzione e redazione dei documenti che la costituiscono con l’ausilio di sistemi informatici e termina però con la stampa di questi documenti, l’apposizione di firme autografe e la conservazione in un archivio cartaceo.

La cartella clinica informatizzata determina ad ogni modo un miglioramento dell’esperienza del paziente e dell’organizzazione stessa che ne guadagna in velocità, completezza informativa, e condivisione dei dati, ma per sua natura, non assicura la sicurezza auspicabile con un processo di totale dematerializzazione informativa.

Assolutamente, invece, raggiungibile con la cartella clinica elettronica.

Cartella clinica elettronica

Una cartella clinica elettronica, invece, ne dematerializza il processo gestendo le informazioni in maniera digitale.  Non ci saranno più firme autografe ma firme digitali con annessa conservazione e rispettivo archivio digitale.

I vantaggi della cartella clinica elettronica sono molteplici a livello:

Gestionale-organizzativo (ogni documento nasce e resta digitale e deve essere conservato secondo gli oneri di un archivio cartaceo digitale);

• Di integrità e sicurezza del sistema di conservazione documentale che ne assicura validità ed immodificabilità nel tempo;

• Di facilità d’accesso da parte del paziente e dei medici di riferimento;

• Di collaborazione ed immediata gestione di tutti i dati clinici del paziente, permettendone la condivisione e l’aggiornamento in maniera semplice ed istantanea;

• Di abbattimento dei costi di stampa e gestione della carta.

La cartella clinica elettronica, acquisisce quindi, la valenza di un elemento fondamentale nell’evoluzione organizzativa e gestionale di poliambulatori e studi medici, tale da offrire al paziente una migliore esperienza di servizio e condurre l’organizzazione ambulatoriale verso un percorso di crescita e sviluppo.

Ma come gestire la cartella clinica ed essere sempre in regola?

Approfondisci con il prossimo articolo (anche) come esser conformi alla normativa cartella clinica.

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